In Verso Prop Firm, il nostro obiettivo è finanziare trader che operano in modo professionale, etico e sostenibile. Le seguenti pratiche sono rigorosamente vietate perché distorcono il rischio reale, manipolano il processo di valutazione o espongono il capitale della società a rischi eccessivi. L’utilizzo di una qualsiasi di queste pratiche può comportare la squalifica immediata del conto, sia durante le fasi di valutazione che sui conti finanziati.
1. Strategie di trading non etiche
Hedging diretto o indiretto: Aprire posizioni opposte di acquisto e vendita sullo stesso strumento o su strumenti equivalenti con l’obiettivo di bloccare temporaneamente i profitti o ridurre il drawdown, impedendo una valutazione equa delle reali capacità di trading.
Hedging tra più conti: Utilizzare due o più conti per aprire posizioni opposte al fine di garantire un profitto su almeno un conto, incluso l’uso di IP, dispositivi o identità differenti.
Martingale o raddoppio della posizione: Aumentare la dimensione delle posizioni dopo una perdita nel tentativo di recuperare rapidamente il capitale, esponendo il conto a un rischio esponenziale e a drawdown significativi.
Grid trading: Inserire più ordini distribuiti su diversi livelli di prezzo senza uno stop-loss chiaramente definito, accumulando esposizione man mano che il mercato si muove contro la posizione.
Averaging down (mediazione in perdita): Aggiungere nuove posizioni a un’operazione già in perdita per migliorare il prezzo medio di ingresso invece di accettare la perdita iniziale, ignorando una corretta gestione del rischio.
Accumulo di rischio nascosto: Aprire più posizioni di piccole dimensioni simultaneamente che, nel loro insieme, superano i limiti di rischio consentiti, anche se ciascuna posizione singolarmente sembra accettabile.
Eccessiva esposizione correlata: Aprire più posizioni su strumenti altamente correlati che amplificano il rischio reale del conto, nonostante gli strumenti siano differenti.
Uso simbolico o manipolato dello stop-loss: Inserire stop-loss irrealistici o eccessivamente ampi solo per rispettare formalmente le regole, spostarli frequentemente o rimuoverli per evitare la chiusura automatica.
Abuso del drawdown flottante: Consentire che le operazioni aperte raggiungano perdite flottanti eccessive confidando in un’inversione del mercato, anche se l’operazione viene successivamente chiusa in profitto.
Scalping aggressivo sulle notizie / news sniping: Aprire operazioni immediatamente prima, durante o dopo eventi macroeconomici ad alto impatto per sfruttare movimenti di prezzo violenti, quando tale pratica non è consentita.
Arbitraggio di latenza e strategie di arbitraggio: Sfruttare ritardi nei flussi di prezzo, discrepanze tra broker o inefficienze tecniche per generare profitti senza un reale rischio di mercato.
High-Frequency Trading (HFT) o bot di scalping: Utilizzare algoritmi o bot per eseguire un elevato numero di operazioni ultra-rapide finalizzate a sfruttare micro-movimenti di prezzo senza autorizzazione esplicita.
Mascheramento delle operazioni (trade masking): Suddividere una posizione di grandi dimensioni in più operazioni più piccole su strumenti o intervalli di tempo diversi per nascondere il livello reale di rischio assunto.
2. Manipolazione dei conti e delle valutazioni
Utilizzo di più conti per hedging o mediazione: Acquistare più challenge o conti e copiare, coprire o compensare le operazioni tra di essi per aumentare le probabilità di superamento.
Account stacking: Combinare i risultati di più conti paralleli per costruire artificialmente un profilo di performance vincente, violando il principio di valutazione individuale.
Account rolling: Acquistare challenge ripetutamente sacrificando intenzionalmente alcuni conti e facendo affidamento sulla probabilità statistica per superarne altri.
Abuso dei reset: Utilizzare ripetutamente i reset come parte di una strategia di tentativi rapidi anziché per una valutazione reale delle prestazioni.
Aumento del rischio alla fine della valutazione: Incrementare in modo significativo la dimensione delle posizioni o la frequenza di trading in prossimità dell’obiettivo di profitto o della scadenza del challenge.
Simulazione di falsa consistenza: Operare in modo minimo per gran parte del periodo di valutazione e assumere poi un rischio eccessivo per raggiungere l’obiettivo di profitto.
Condivisione o vendita del conto: Condividere, vendere o trasferire l’accesso a un conto a un’altra persona affinché operi per conto del titolare originale.
Uso di VPN per aggirare le restrizioni: Utilizzare VPN o strumenti simili per nascondere la posizione, migliorare la latenza o aggirare restrizioni geografiche o legate al conto.
Sfruttamento di bug o problemi tecnici: Approfittare di errori della piattaforma, esecuzioni errate degli ordini o problemi di calcolo per ottenere profitti indebiti.
3. Strumenti esterni e automazione non autorizzati
Copy trading non autorizzato: Copiare segnali o operazioni da conti esterni, trader professionisti o servizi di segnali per superare le valutazioni senza un processo decisionale indipendente.
Servizi di superamento delle prop firm: Pagare terze parti per operare challenge o conti finanziati, manualmente o tramite sistemi automatizzati.
Expert Advisor (EA) vietati: Utilizzare sistemi di trading automatizzati progettati per martingale, grid trading, hedging, arbitraggio o qualsiasi altra strategia proibita.
4. Pratiche di gestione del rischio e comportamenti non professionali
Overtrading per “speed run”: Eseguire un numero eccessivo di operazioni in un breve periodo con il solo obiettivo di raggiungere rapidamente il target di profitto.
Revenge trading: Aprire operazioni impulsive immediatamente dopo una perdita nel tentativo di recuperarla rapidamente, aumentando l’esposizione complessiva al rischio.
Mentalità da gioco d’azzardo: Trattare le challenge come una lotteria acquistando più conti a basso costo e facendo affidamento sulla fortuna invece che sulle competenze.
Focus esclusivo sul target di profitto: Ignorare completamente la gestione del rischio e del drawdown concentrandosi unicamente sul raggiungimento dell’obiettivo di profitto.
Nota finale
In Verso Prop Firm, queste regole sono pensate per proteggere il capitale e finanziare un talento di trading reale e sostenibile. Qualsiasi tentativo di manipolare il rischio, i conti o il processo di valutazione sarà considerato una grave violazione dei nostri termini.