Cosa sono gli indicatori tecnici?
Gli indicatori tecnici sono strumenti matematici che aiutano i trader ad analizzare il comportamento dei prezzi e a confermare tendenze, momentum o volatilità.
I professionisti li usano per supportare, non sostituire, la price action.
Si dividono in tre tipi principali:
- Indicatori di tendenza (es. medie mobili, MACD)
- Indicatori di momentum (es. RSI, Stocastico)
- Indicatori di volatilità (es. Bande di Bollinger, ATR)

Media Mobile Esponenziale (EMA)
L’EMA attribuisce maggior peso ai prezzi recenti, offrendo una visione più fluida della direzione del mercato.
- EMA 50: tendenza a breve/medio termine.
- EMA 200: riferimento per la tendenza a lungo termine.
Se il prezzo rimane al di sopra della EMA 50, il bias è rialzista; al di sotto, è ribassista.
Il Golden Cross (la EMA 50 che incrocia al rialzo la EMA 200) può segnalare un cambiamento rialzista, mentre il Death Cross indica il contrario.

RSI e MACD
RSI (Relative Strength Index)
Misura il momentum e identifica zone di ipercomprato (>70) e ipervenduto (<30).
Le divergenze tra il prezzo e l’RSI spesso avvertono dell’esaurimento di una tendenza.
MACD (Moving Average Convergence Divergence)
Traccia la relazione tra due medie mobili.
- Un incrocio rialzista del MACD sopra la Signal Line = potenziale momentum rialzista.
- Crescita dell’istogramma = accelerazione della tendenza.
- Contrazione verso lo zero = indebolimento del momentum.

Bande di Bollinger e volatilità
Composte da una SMA a 20 periodi e due inviluppi di deviazione standard, le Bande di Bollinger misurano la volatilità.
- Bande che si allargano: alta volatilità.
- Bande che si stringono (squeeze): bassa volatilità, spesso prima di un breakout.
I trader le usano per operazioni di inversione (il prezzo tocca la banda esterna) o configurazioni di breakout (il prezzo rompe dopo una fase di compressione).
