La liquidità, la volatilità e lo slittamento (slippage) sono concetti chiave nei mercati finanziari. In questo capitolo, spiegheremo ognuno di essi e le loro relazioni, con esempi pratici per i principianti. Immaginate una casa d’aste: la liquidità è il numero di acquirenti e venditori attivi, la volatilità è quanto selvaggiamente si muovono i prezzi tra le offerte, e lo slittamento è il divario tra il prezzo previsto e il prezzo effettivamente pagato.
Liquidità
La liquidità in un mercato rappresenta la facilità con cui è possibile acquistare o vendere un asset senza causare una grande variazione di prezzo. Un mercato liquido ha molti acquirenti e venditori attivi, il che consente agli ordini di essere eseguiti rapidamente con un piccolo impatto sul prezzo. Viene misurata da indicatori come lo spread (differenza tra i prezzi bid e ask), il volume di trading o la profondità del mercato (totale degli ordini di acquisto e vendita a diversi livelli di prezzo).
I tipici mercati liquidi includono le principali coppie di valute (come EUR/USD, USD/JPY) e azioni a grande capitalizzazione (ad esempio Apple, Microsoft). In questi mercati è possibile acquistare o vendere grandi quantità rapidamente senza spostare molto il prezzo. Al contrario, i mercati illiquidi hanno pochi partecipanti o bassi volumi. Ad esempio, azioni di piccolissime società o valute esotiche scambiate raramente. In questi casi, vendere rapidamente potrebbe richiedere uno sconto sul prezzo o richiedere più tempo per trovare un acquirente.

Volatilità
La volatilità è una misura di quanto il prezzo di un asset fluttua nel tempo. Un asset altamente volatile sperimenta oscillazioni ampie e frequenti, mentre un asset a bassa volatilità si muove in modo più fluido. È correlata al rischio: un’alta volatilità implica solitamente movimenti imprevedibili e, concettualmente, un “rischio maggiore, potenziale rendimento (o perdita) maggiore”.
Gli indicatori comuni per misurare la volatilità includono l’Average True Range (ATR), che calcola il range medio di prezzo in un periodo. Un altro indicatore ben noto è il VIX (l’indice di volatilità dell’S&P 500), noto come l'”indice della paura”: si impenna quando i mercati si aspettano grandi movimenti. I trader utilizzano anche la deviazione standard o le Bande di Bollinger come misure di volatilità.
Esempi di periodi di alta volatilità: la crisi finanziaria del 2008, il crollo del mercato di marzo 2020 dovuto al COVID-19 o annunci inaspettati delle banche centrali. In quei momenti, i prezzi cambiano bruscamente: le candele sui grafici sono grandi ed erratiche.

Slittamento (Slippage)
Lo slittamento (slippage) è la differenza tra il prezzo previsto al momento dell’inserimento di un ordine e il prezzo effettivo di esecuzione. Si verifica tipicamente quando la liquidità è bassa o la volatilità è alta. Ad esempio, utilizzate un ordine a mercato per acquistare 100 azioni, ma tra il vostro ordine e l’esecuzione il prezzo si muove, quindi pagate un po’ di più (slippage negativo).
Lo slittamento può essere negativo (prezzo peggiore per voi) o positivo (prezzo migliore del previsto). I trader si preoccupano dello slippage negativo perché aumenta i costi. Per ridurlo al minimo, si consiglia di utilizzare ordini limite (impostando un prezzo massimo) o operare durante periodi di maggiore liquidità e volatilità moderata. Altre tattiche includono l’impostazione di limiti di slippage se la piattaforma lo consente, o la suddivisione di ordini grandi in ordini più piccoli.

Relazione tra Liquidità, Volatilità e Slittamento
Questi tre concetti sono strettamente correlati. Quando la liquidità è bassa, c’è meno volume disponibile, quindi qualsiasi ordine di grandi dimensioni sposta maggiormente il prezzo. Se a questo si aggiunge un’alta volatilità, i prezzi saltano rapidamente e ampiamente, allargando gli spread tra domanda e offerta. Combinati, bassa liquidità e alta volatilità si traducono generalmente in un alto slippage, perché non ci sono abbastanza acquirenti/venditori vicino al prezzo previsto.
Al contrario, i mercati molto liquidi con bassa volatilità eseguono gli ordini molto vicino al prezzo previsto (quasi nessuno slippage). Immaginate un oceano calmo (alta liquidità, bassa volatilità): la navigazione (la vostra operazione) è fluida. Ora immaginate un mare in tempesta (bassa liquidità, alta volatilità): la vostra barca (ordine) viene sbalzata lontano dal punto previsto.